MEDIA MANAGEMENT

Facebook News: scopriamo insieme tutti i dettagli.

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Redazione Deva
11 novembre 2019

Alzi la mano chi di voi non ha almeno un amico su Facebook che ogni tanto condivide una bufala. Ci sono fake news che si riconoscono da lontano leggendo anche solo il titolo, altre che si mimetizzano molto bene e che mettono alla prova anche i più attenti.

Mark Zuckerberg, però, sfida la disinformazione con Facebook News, un nuovo progetto social – per ora disponibile solo negli Stati Uniti ed attualmente in fase di test – che ha lo scopo di supportare il giornalismo di qualità.
È proprio il fondatore e CEO di Facebook a spiegarne funzioni ed orientamento in un post sulla sua pagina: “E’ una nuova sezione dedicata alle notizie di alta qualità, personalizzata sugli interessi degli utenti. Il nostro obiettivo è mettere in evidenza le testate che trattano un ampio spettro di argomenti come scienza, intrattenimento e politica”.

La missione di Facebook News

“Credo profondamente nel bene sociale che il giornalismo fornisce. – ha scritto Zuckerberg in un editoriale sul New York Times in occasione del lancio di News – Oggi è più importante che mai: abbiamo bisogno di notizie per esaminare i grandi eventi, documentare in modo affidabile e scoprire nuove verità. Questo rende migliore la nostra società, e so per esperienza diretta che ha reso migliore anche la nostra azienda, anche quando è scomodo. Spero che i nostri sforzi onorino l’importante lavoro che i giornalisti svolgono e che sostengano l’industria dell’informazione.”

Nel tab dedicato alle news, quindi, sarà possibile consultare i principali titoli del Wall Street Journal, The Washington Post, BuzzFeed News, Business Insider, NBC, USA Today, Los Angeles Time e una selezione di testate locali (non dimenticate che per ora stiamo parlando esclusivamente degli Stati Uniti). Secondo le prime indiscrezioni, le prime testate selezionate per gli Usa sarebbero circa 200, ma questo numero è sicuramente destinato a crescere.
 

Come funzionerà Facebook News?

Dopo lunghi mesi di consultazioni con i principali editori statunitensi e di indagini condotte su un target di circa 100mila utenti, si è arrivati all’attuale configurazione di Facebook News, che sicuramente subirà modifiche e miglioramenti nel tempo.

In questo primo momento le pubblicazioni saranno suddivise in aree tematiche, che comprenderanno l’informazione generale, quella verticale e le news locali.
Gli articoli saranno scelti tramite il lavoro congiunto di complessi algoritmi ed intervento umano. Ci sarà ad esempio la sezione Today’s Stories, che sarà curata in maniera esclusiva da un team di giornalisti, che selezionerà gli argomenti più rilevanti a livello nazionale e gli articoli da pubblicare.

Facebook metterà poi in atto una serie di controlli che permetteranno (si spera) di arginare il dilagante fenomeno delle fake news, nascondendo temi, articoli e media ritenuti poco attendibili.
Altri aspetti su cui punterà Facebook News saranno la possibilità per gli utenti di personalizzare i contenuti e di collegare abbonamenti già sottoscritti al proprio account Facebook.

Facebook News: si parla di introiti per gli editori

Tutto gratis? Per gli utenti sì (o almeno, così pare), ma gli editori percepiranno per la prima volta degli introiti. È sicuramente questa la novità più interessante apportata da Facebook News per gli addetti ai lavori.
Per ora i dettagli sono abbastanza vaghi, ma sembra che il social network di Zuckerberg pagherà milioni di dollari all’anno per il coinvolgimento delle testate che prenderanno parte a questa iniziativa.

“Il giornalismo è importante per la democrazia – ha infatti spiegato Mark Zuckerberg – ma Internet è stato dirompente per il tradizionale modello di business dei giornali, quindi credo che i principali servizi Internet abbiano oggi la responsabilità di collaborare con i media per costruire modelli sostenibili a lungo termine per finanziare questo importante lavoro. Spero che il nostro lavoro onori e sostenga il contributo che i giornalisti danno alla nostra società.”

Come entrare a far parte di Facebook News?

Per comparire in questa nuova pagina, i media dovranno aderire al News Page Index del social network e adeguarsi alle linee guida richieste, che proibiscono esplicitamente disinformazione e incitamento all’odio.
Questo aspetto, almeno in teoria, dovrebbe essere monitorato da parti terze esterne a Facebook.

È davvero tutto così bello?
Tra tante reazioni positive non manca nemmeno qualche critica a Facebook News. Secondo alcuni, infatti, non si può non tenere conto dei precedenti rapporti fallimentari di Facebook con il mondo dell’informazione. Nel 2015 il popolare social network aveva lanciato Istant Articles, praticamente dismesso nel 2017 senza aver mai conosciuto un vero successo; nel 2018, poi, Facebook aveva abbassato la presenza di notizie nel feed dal 5 al 4%, dando più spazio ai contenuti degli amici.

Le notizie, infine, giocano una piccolissima parte nell’economia del colosso social, dando profitti quasi irrisori. Questo potrebbe implicare la rapida cancellazione di Facebook News nel caso in cui non si verificasse il successo auspicato, con un forte impatto sulle testate coinvolte.

E cosa dire del criterio di selezione delle testate da mostrare in Facebook News? L’iniziativa non ha ancora preso piede e già si sollevano critiche sul coinvolgimento di Breitbart, ripetutamente sotto accusa per articoli che risultano, se non fake, quantomeno poco curati e intrisi di una retorica antislamica e anti immigrati.

Insomma, la questione è complessa e probabilmente se ne parlerà ancora a lungo, persino prima del lancio effettivo di Facebook News in Europa. Se volete farvi un’idea di questa nuova pagina potete visitare il sito web ufficiale del servizio [link a https://www.facebook.com/news] che però, ve lo anticipiamo, non rivela molto.

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